Casey Johnson: l'ereditiera lesbica è morta di diabete

Alla fine l'autopsia ha confermato ciò che gli investigatori avevano ipotizzato sin dal primo momento: Casey Johnson, la giovane e ribelle erede dell'impero Johnson&Johnson, è morta per cause naturali.

Il referto del medico legale spiega che la 30enne Johnson è morta per chetoacidosi, una complicazione del diabete, malattia di cui Casey soffriva sin da bambina. Un'altissima dose di zuccheri nel sangue è una delle prove di questa diagnosi, in base alla quale la vittima di sarebbe potuta salvare se avesse condotto una vita più regolare e si fosse presa cura di stessa meglio di come faceva.

La notizia della morte era stata diffusa dalla compagna di Casey, Tila Tequila, che era stata anche accusata di speculare sulla vicenda per farsi pubblicità.

In ogni caso né la precedente storia né l'ultima, con Tila, erano bastate a Casey per trovare un equilibrio. A lei adesso sopravvive la figlia Ava, adottata nel 2007 in Kazakhstan; proprio sulla custodia della bambina era sorta una battaglia legale fra la giovane ereditiera e i genitori.

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