Il ministro La Russa: “Nessuna preclusione per i gay nell'esercito”

Il ministro La Russa: â��Nessuna preclusine per i gay nell'esercitoâ��Il ministro della Difesa Ignazio La Russa, a Istanbul, a margine di una riunione informale dei ministri della Difesa della Nato, ha sostenuto che l'orientamento sessuale è ininfluente ai fini dell'ingresso nell'esercito italiano

“In Italia non c'è mai stata una norma, come c'era in altri Paesi, che vieta ai gay di fare il militare. A volte in passato, quando c'era la leva, erano più quelli che dichiaravano di essere omosessuali, anche senza esserlo, nel tentativo di evitare la naja. Semmai, quindi, l'opera di selezione dei militari per il servizio di leva è stata al contrario: lo fai anche se dici di essere gay. Essere gay o non esserlo non ha alcuna rilevanza per essere ammessi nelle forze armate. Diverso è se uno, eterosessuale o omosessuale che sia, dà fastidio a persone del suo stesso sesso o del sesso opposto. Quello non lo ammettiamo e verrebbe sanzionato. Quindi nessuna discriminazione, ma nemmeno nessun trattamento di favore”.

Lieti che il ministro dica che non ci sono problemi ai gay nell'esercito anche se, secondo me, comunque, il problema rimane sempre la mentalità, molto maschilista, presente nel mondo militare.

Via | Leggo
Foto | Flickr

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