Secondo l'Eurispes, il Nord Ovest e il Centro Italia sono più tolleranti verso gli omosessuali. E circa il 60% appoggia le unioni gay

Secondo l'Eurispes, il Nord Ovest e il Centro Italia sono più tollerante verso gli omosessuali. E circa il 60% appoggia le unioni gay

L'Eurispes ha reso noto, come avviene annualmente, il proprio rapporto sulla popolazione italiana. E tra i vari argomenti delle opinioni fotografate del Belpaese, ecco il capitolo che riguarda il tema dell'omosessualità. E qualche dato è cambiato...

I dati del 2010 dimostrano che gli italiani che considerano l'amore eterosessuale uguale a quello omosessuale è calato dal 52,5 al 51% (una discesa, seppur di poco, dopo però la salita dell'anno precedente...). Ma dal 33,5, invece, sale la percentuale di coloro che tollerano (!) i gay purchè non ostentino: arriviamo a toccare quota 35,3.

Fortunatamente diminuiscono anche coloro che considerano l'omosessualità una cosa immorale (da 9,3 a 9%). Sono le donne le più tolleranti (54,7% contro il 47% degli uomini). Se al Nord Ovest e al Centro, il 60% ritiene di pari valore le storie gay e quelle etero, diversa è la situazione nel Nord Est e nel Sud Italia, dove si abbassa fino al 45,5%. Per poi "sprofondare" nelle isole ad un imbarazzante 39%.

L'82% degli italiani considera i gay uguali a tutti gli altri (eh, grazie...), ma il 9,4% afferma di provare imbarazzo a contatto con loro. Un 4,5% cerca di evitare di relazionarsi, invece, con il mondo Lgbt. E i motivi di questa intolleranza vedono l'omosessualità contro natura (44,8%) fino a chi si affida alle scritture religiose per condannare (5,5%). Infine, però, 61,4% è favorevole ad un riconoscimento giuridico per le coppie gay, mentre il 35,4% rimane fermamente contrario.

Foto | BlogOnlyApartments

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