Biella: uno sportello contro l'omofobia? Un'esagerazione...

Biella: uno sportello contro l'omofobia? Un'esagerazione...

Roberto Pietrobon, consigliere comunale de "La sinistra" ha rivolto una mozione a Vanna Milani, assessore alle politiche sociali e alle Pari Opportunità, in cui le veniva richiesta l'apertura di un consultorio per i casi di omofobiam transfobia e lesbofobia. La domanda era stata formulata dall'inizio di dicembre ma solo ora è arrivata la perentoria risposta della diretta interessata:

"L'amministrazione attuale è contro tutte le forme di violenza. Basta vedere la sensibilità mostrata per le violenze sulle donne e sugli anziani. L'istituzione dell'osservatorio o meno, non vuole essere in nessun modo una forma di discriminazione. Sono d'accordo nel contrastare gli atti di omofobia, non devono esistere in nessun modo. Ma chiedere la creazione di uno sportello mi sembra abbastanza pretenzioso, considerando che in città non ci sono mai stati casi eclatanti di discriminazione"

Infine chiosa il tutto dicendo come possa essere risolto senza alcuna partecipazione del Comune poichè i costi sarebbero troppo alti. E dato che non ci sono stati casi "eclatanti", meglio evitarlo (ed aspettare che almeno che accada uno?). Cosa ne pensate? Una giusta scelta razionale o una mancanza di sensibilità verso un settore comunque, anche in questo caso, un po' sottovalutato?

Fonte | NuovaProvincia
Foto | MgpBiella

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