E la nave da crociera gay suscita polemiche per la sua meta ad Haiti

E la nave da crociera gay suscita polemiche per la sua meta ad Haiti

Purtroppo, è inutile ricordarvi quello che sta succedendo in questi giorni ad Haiti: dolore,lacrime, sangue e sofferenza sembrano essere le parole che meglio rappresentano il clima in quella zona del mondo colpita senza pietà. E, mentre chiunque cerca di intervenire ed aiutare, ha suscitato un vespaio di polemiche l'approdo della nava da crociera gay che aveva appunto una di queste coste come meta turistica.

Ed accade anche questo: a Labadee, mentre poco distante il numero dei morti non accenna a fermarsi ed aumenta sempre più tristemente, in una popolazione colpita anche da epidemie e sciacallaggio, ecco che a pochi chilometri di distanza, avviene lo scalo della Liberty Caribbean Cruise.

Per gli organizzatori, infatti, non è sembrato necessario cercare un percorso alternativo. Ma in molti hanno sottolineato come, mentre la gente cerchi di pensare ad un proprio futuro e a ritrovare i propri cari ancora vivi tra le macerie, a poca distanza, sull'imbarcazione avvengano feste, serate, pranzi raffinati e continua il totale relax della clientela. E proprio a Labadee si può scegliere anche tra una gita al luna park oppure una corsa eccitante sulle moto d'acqua.

Interrogata in merito alla vicenda, l'organizzazione ha tenuto a sottolineare il loro impegno con la decisione di mettere all'asta la suite presidenziale della nave per beneficenza. Inoltre ha specificato che la decisione di attraccare come previsto in quella costa d'isola ha permesso di raccogliere denaro e poter distribuire alcune necessità alla popolazione colpita. Insieme a ciò, hanno anche aperto un link in cui, collegandosi, è possibile fare donazioni da poter poi destinare ai più colpiti.

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