Matrimonio gay simbolico in Cina. E per la prima volta la stampa cinese ne parla

Matrimonio gay simbolico in Cina. E per la prima volta la stampa cinese ne parla

Nella città cinese di Chengdu, Zen Anquan (45 anni) e Pan Wijie (27) - in foto - si sono sposati simbolicamente, nonostante le forti opposizioni delle famiglie. Anquan, il più grande dei due, è un architetto e ha lasciato la propria moglie per vivere con il compagno e fare coming out. Ha dichiarato di aver ricevuto decine di telefonate da parte di amici e parenti che gli dicevano che si vergognavano di lui.

Rifiutati dalla famiglia e dagli amici ma notati dalla stampa. Infatti, la prima volta, la stampa cinese ha parlato dell'evento: il quotidiano China Daily ha pubblicato la foto dei due e ha dedicato loro spazio. Il tutto in un Paese che considera l'omosessualità un tabù. In Cina, poi, non è normale che i mass media parlino delle persone gay. Forse l'articolo del China Daily è da leggere come una piccola apertura? Noi lo speriamo e facciamo gli auguri ai neo sposi.

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