Teramo: licenziato perché di notte è una drag queen


È giusto che un'azienda licenzi un dipendente che la sera si traveste da donna e canta, magari coperto di piume di struzzo? Qualcosa del genere sembra che sia successo a Teramo, dove un 27enne si è visto recapitare una lettera di licenziamento da parte del datore di lavoro, subito dopo che il suoi capi l'avevano visto in vesti di drag queen in un video su Youtube.

Il lavoratore, ovviamente, ha impugnato il licenziamento e probabilmente chiederà anche i danni, perché si è sentito umiliato, deriso e discriminato; l'azienda, però, sostiene di averlo mandato a casa perché durante un periodo di malattia si era esibito in un locale a Pescara. Non avrebbe nessun peso il fatto che fosse vestito da donna.

Eppure il giovane teramano, che lavora a Tortoreto (sulla costa adriatica) in una catena che vende oggetti per la casa, racconta un'altra storia: al rientro dalla malattia il responsabile dell'azienda gli racconta di averlo visto in Rete e lo minaccia di denunciarlo all'Inail e al tribunale per aver violato il periodo di malattia, oltre a ridicolizzarlo pubblicamente. Per di più il capo lo spinge a firmare una lettera di dimissioni.

Tornato a casa, il giovane - che nel frattempo era andato in ospedale dove gli avevano riscontrato un forte stato d'ansia - si pente delle dimissioni e ne comunica all'azienda l'annullamento, visto che le aveva rese in uno stato di "grave turbamento". In ogni caso dopo pochi giorni l'azienda gli fa recapitare una lettera di licenziamento.

Ora, a parte ogni possibile commento, delle due l'una: o il dipendente viene licenziato perché non era davvero in malattia, e in questo caso non serve a nulla invocare l'omofobia o altri moventi; oppure la causa del licenziamento è l'esibizione in drag, visto che l'azienda - si legge nella lettera - «dare di sé un’immagine di efficienza, funzionalità corretta organizzazione e disciplina a coloro che usufruiscono dei suoi servizi».

Temo che dovrà essere un giudice a decidere in definitiva. Mi fa un po' ridere l'avvocato del lavoratore, secondo la causa del licenzimento è "l'orientamento sessuale". Ma che c'entra travestirsi con l'essere gay? Ci sono anche drag queen che sono assolutamente etero nella vita quotidiana.

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