Platinette si confessa con la D'urso a Domenica Cinque: "A 17 anni la mia ragazza ha abortito ed io ero l'amante segreto di un nostro amico comune"

Platinette si confessa con la D'urso a Domenica Cinque: "A 17 anni la mia ragazza ha abortito ed io ero l'amante segreto di un nostro amico comune"

Nella puntata dell'abbandono a "Domenica Cinque", Platinette di è confessata a cuore aperto con Barbara d'Urso, parlando della sua infanzia e della sua adolescenza. Da piccolo, la sua famiglia non poteva occuparsi molto di lui avendo lavori impegnativi, e così in scuola ha iniziato a leggere, acculturarsi e vivere serenamente con la sua solitudine. E accennando al suo ormone impazzito, si confessa e parla del suo periodo "strano", in cui ha avuto storie con ragazze. Ed una di loro è rimasta incinta. Ecco come ne parla:

"Sì, avevamo 18, 17 anni... studiavamo insieme, eravamo fidanzati, per gli altri eravamo una coppia come tante altre. Insieme a noi c'era un'altra coppia con cui studiavamo... Però le nostre fidanzate non sapevano che c'era qualcosa anche tra di noi, ero già il terzo incomodo aggiunto...

Ammette quindi, a quell'età, di essere stata la terza persona, che sempre poi avrebbe odiato con tutto se stesso, nel corso della sua vita:

"Le due ragazze non sapevano che tra di noi c'era un altro tipo di legame, non solo intellettuale ma insomma... Nel frattempo, mentre ero fidanzato con una ragazza, stavo con lui. Avevo un'intesa, non capivo bene dove sarei andato nella mia vita. L'incidente di percorso è stato che nell'ingenuità, la ragazza, che è rimasta incinta e in Italia non c'era ancora la legge sull'aborto. Decidemmo di andare a Firenze dove c'era l'unica struttura fornita dai Radicali per chi volesse interrompere la gravidanza. E' stata molto dura ma tra di noi il rapporto è continuato e mi accompagnò anche ad uno spettacolino da travestito che già io facevo. Quella notte, il primo dell'anno, feci l'amore con lei, ancora mezza travestiva. Una scena un po' raccapricciante, non so se era in maniera fisica o forse per grande intesa, ma io amavo e amo ancora molto le donne. Il mio volere essere una donna (anche se mai lo sarò) è un atto d'amore per le donne ed è un'intesa maggiore che ho con gli uomini. Credo che sarei anche stato un bravo padre, non avrei tradito avendo già avuto nell'adolescenza quell'esperienza..."

La D'Urso poi affronta anche il tema del grande amore per Platinette, lo stesso amico di studi della maturità, per colpa del quale, per dolore d'amore, è ingrassato di quasi cinquanta chili:

"Tutto è successo in un anno. Quando tu non sei particolarmente bello come ragazzo e vedi un uomo molto bello, la bellezza non ammette repliche, non ha scusanti. Lui mi lasciava senza fiato, ci regalavamo libri, ma discutevamo spesso e una volta mi ha buttato giù dall'auto. Aveva la macchina, stavamo litigando violentemente, aveva la coscienza che non sarebbe mai stato come me ("Io non sarò mai come te!") anche se eravamo già stati a letto insieme... Non si accettava, non accettava una parte di sè. Riuscì a scaraventarmi fuori dalla macchina e caddi in un fosso, in lacrime"

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: