Alessandro Cecchi Paone: Berlusconi non è omofobo (e le tv pullulano di gay)

Alessandro Cecchi Paone: Berlusconi non è omofobo (e le tv pullulano di gay)Torna Alessandro Cecchi Paone e parla del suo coming out, del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dei gay nascosti che ci sono in tutte le redazioni televisive. Ai microfoni di Klaus Davi afferma che Berlusconi non è affatto omofobo:

Berlusconi non è un omofobo, nella maniera più assoluta. Quando feci coming out, fu il primo a chiamarmi e a dirmi: “Hai fatto bene, grazie”, dopodiché provvide a far stampare ancora più manifesti e volantini in cui io ero ritratto con lui accanto.

Poi, dopo essersene uscito con una delle sue scientifiche affermazioni (Non ci dimentichiamo che Mediaset, già negli anni Ottanta, sdoganò i travestiti, facendo lavorare Amanda Lear) ha svelato il segreto di Pulcinella: RAI e Mediaset sono pieni di gay e bisex!

“Rai e Mediaset sono piene di conduttori gay e bisex, ma sono dei veri e propri vigliacchi perché non fanno coming out. Tutti ne parlano nei corridoi delle televisioni e non è un segreto per nessuno, ma poi, a telecamera accesa, diventano vigliacchi e codardi. Non è machismo, secondo me è vigliaccheria, hanno paura. Sono il contrario del machista, hanno una paura tremenda. So di conduttori gay e bisex che non lo rivelano. Ci sono delle persone che fanno finta di essere qualcosa che non sono. Ma nel mondo omosessuale è inutile negare, si viene a sapere subito, frequentano certi ambienti e la gente parla. Detto questo, non credo che in tv questi cripto gay o bisex facciano rete”.

Via | Apcom
Foto | TvBlog

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