Firenze: mutui per le case agevolati anche per le coppie gay

Firenze: mutui per le case agevolati anche per le coppie gay

A Firenze, l'assessore alla casa, Claudio Fantoni, ha attivato un fondo decennale dal valore di 250 mila euro, per aiutare i giovani in caso di difficoltà per pagare il mutuo di una nuova casa. La situazione è semplice: Firenze, nella sua zona di Quartiere 1 e 2, è popolata principalmente da persone anziane (un teenager ogni 200 over 65). Così, per rendere più giovane il luogo ed aiutare i ragazzi ad affrontare il sacrificio di un acquisto immobiliare, ad ogni coppia ritenuta "idonea", ovvero alle prima cento coppie che saranno comprese nella graduatoria, verranno concessi diecimila euro da cui attingere in caso di mancata liquidita per il mutuo. E questo vale anche per le coppie Lgbt.

Le condizioni sono semplici: devono dimostrare di convivere già da tre anni, scegliere una casa di minimo 45mq e max 95mq, non lussuosa e il denaro è disponibile solo per gli under 35. Se abitate a Firenze e siete in cerca di una casa da comprare, informatevi, potrebbe essere una buona occasione. Anche perchè, come specifica l'assessore Fantoni:

"Nel bando c’è scritto chiaramente che i beneficiari potranno essere anche i conviventi di fatto, intendendosi con questo termine il nucleo di persone fondato su stabile convivenza more-uxorio. Senza distinzione di genere, senza preclusioni a coppie omosessuali o a fratello e sorella, fratello e fratello"

Ma ovviamente, di fronte a questa possibilità, tuona immediatamente la Chiesa, rappresentata dalla figura di monsignor Giuseppe Betori, che non ha perso nemmeno questa volta l'occasione per intromettersi nelle beghe dello stato italiano, tanto per ricordare ancora una volta la loro presa di posizione irremovibile:

"Tenendo conto della ristrettezza delle risorse a disposizione per le politiche sociali, ci si aspetterebbe che fossero valorizzate le realtà che hanno una valenza e una ricaduta su tutta la società e quindi ci si aspetterebbe un aiuto e una promozione di politiche sociali a favore della famiglia fondata sul matrimonio, quella che la Costituzione tutela"

E aggiunge che le scelte politiche devono (?) essere a favore delle società intera e non solo degli individui. Ovvero non preoccupiamoci dei casi rari, meglio valorizzare ciò che maggiormente rappresenta tutta la società e quindi la famiglia e le tanto incensate nozze.

Via | Corriere Fiorentino
Foto | RossoShocking

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