Nuova Zelanda: per un giornalista lo sport è il covo dell'omofobia ed è solo per gli etero

Nuova Zelanda: Per un giornalista, lo sport è il covo dell'omofobia, è solo fatto per gli etero Richard Boock è una famosa ed autorevole penna giornalistica del Sunday Star Times e in uno dei suoi ultimi articoli ha affrontato la questione dell'omosessualità legata allo sport. La sua opinione non comprende certamente mezze misure.

Broock infatti sottolinea come lo sport sia il luogo meno adatto ad accogliere: non esisterebbe infatti nulla di peggio per un gay. L'ambiente sportivo rappresenterebbe quanto di più intollerante ci possa essere e proprio nelle discipline agonistiche si coverebbe maggiormente la discriminazione e l'esclusione più accesa per il mondo Lgbt.

Il giornalista, che chiosa con un volutamente provocatorio "Lo sport è fatto per gli etero", parte dall'esempio più emblematico: lo scandalo e l'eco che ha creato il coming out di Gareth Thomas, giocatore di rugby in una squadra del Galles. E sicuramente, le parole dell'uomo non possono non ricordare il consiglio di pochi giorni fa di John Amaechi, che, apertamente, aveva consigliato ai giovani sportivi di non fare coming out, perché tutto quello che era riuscito a costruire nel tempo, non sarebbe mai stato possibile.

Via | SundayStarTimes

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