La coerenza di Mara Carfagna: "Sono contraria ai matrimoni gay ma voglio tutelare i diritti delle coppie Lgbt"

La coerenza di Mara Carfagna: "Sono contraria ai matrimoni gay ma voglio tutelare i diritti delle coppie Lgbt"Intervistata da "La Stampa", Mara Carfagna, dopo aver sottolineato che è necessario intervenire sul 'disagio mentale' di certe persone ("Pensiamo a quello che è accaduto a Berlusconi e al Papa"), affronta nuovamente il tema dell'omosessualità. In merito alla legge sull'omofobia, da lei stessa definita “un reato di pensiero”, non ci sta:

"Non è corretto. Ed è giusto ricordare la prima campagna istituzionale sul tema, promossa da noi, su cui abbiamo investito due milioni di euro, e veicolata su tutti i media nazionali"

E se qualcuno spera nel rinsavimento della donna, immaginandola, chissà, magari sculettare al prossimo Gay Pride, a braccetto con Vladimir Luxuria, sotto le note di "Siamo donne", è meglio che freni immediatamente la fantasia. Perchè alla domanda se è sempre contraria ai matrimoni gay, risponde così:

"Sì, mentre credo che vadano tutelati di diritti delle coppie gay"

Mi sono perso un passaggio? Ma un diritto (agognato) delle coppie – gay o etero – non è anche (forse?) quello di potersi sposare civilmente? Non per la Carfagna... che, di fronte al ricordo di un rapporto non sempre idilliaco con Paola Concia, deputata del Pd, evidenzia stupore :

"Guardi che alla fine con Paola Concia ho lavorato benissimo. Discutere in maniera costruttiva è sano. Solo che a volte anche le donne in politica alzano dei muri invalicabili e in questo c’è pari opportunità con gli uomini. Per il 2010 vorrei avere un rapporto costruttivo con Rosy Bindi anche se le sue prime uscite come presidente del partito democratico non mi sono piaciute affatto"

Foto | MaraCarfagna.net

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