Mongolia: per la prima volta il governo riconosce un'associazione gay

Mongolia: per la prima volta il governo riconosce un'associazione gay

Si aprono spiragli, seppur piccoli, per la comunità lgbt della Mongolia: il governo mongolo, infatti, per la prima volta riconosce una ONG che lavorerà per i diritti di gay, lesbiche, transessuali e bisessuali. Il riconoscimento avviene dopo tre anni di sforzi e una decina di tentativi andati a vuoto nel corso di questo 2009.

Finora il governo mongolo aveva negato l'autorizzazione perché un'associazione di tale tipo avrebbe potuto rovinare le tradizioni nazionali, e, soprattutto, essere di cattivo esempio per i giovani. Dopo molti negoziati e la pressione di organismi internazionali per i diritti umani il governo ha ceduto e ha concesso il permesso per l'associazione che avrà sede nella capitale del Paese, Ulan Bator.

Secondo gli osservatori internazionali in Mongolia l'omofobia è endemica tanto nei settori pubblici che privati, come anche nei mass media. Sarà un duro lavoro quello che dovranno affrontare gli amici gay della Mongolia.

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