In Germania una trans diventa padre


Che le famiglie omoparentali abbiano dei figli lo si sa da tempo. E in molti paesi la legislazione o la giustizia intervengono per non lasciare apolidi di diritti quelle creature e i loro “genitori”. Formano una famiglia nonostante le tante sture che si sentono nel nostro Stato e molti sono figli di precedenti matrimoni formati da coppie di sesso diverso.

Ora, a Colonia, in Germania, una donna transessuale si è vista riconosciuta il suo status di padre. Anche dopo l'intervento che le trasforma in “donne”, i transessuali possono essere ritenuti "padri" per la legge. Lo ha deciso oggi la Corte d'appello di Colonia, nell'ovest della Germania. Tutto è stato possibile grazie al fatto che la transessuale aveva precedentemente fatto congelare il suo seme. Nei mesi scorsi la sua ex compagna era ricorsa alla fecondazione assistita facendosi impiantare il seme del suo compagno.

Poi all'anagrafe si erano registrati come coppia di fatto e d lì è scattato il riconoscimento della paternità. Ma qualche dubbio è venuto all'ufficio anagrafico, vedendo che la transessuale era a tutti gli effetti un donna e la questione è passata ai giudici. Ora la sentenza della Corte che ha riconosciuto la paternità della transessuale. "Il rapporto con i figli - hanno detto i giudici - dovrebbe rimanere intatto nonostante il cambio di sesso. E questo vale anche dopo il cambio di sesso. Conoscere la propria origine è di particolare importanza per i bambini". Una ottima sentenza che aprirà forse altri casi del genere e credo farà discutere molto anche da noi.

Foto | nicoletta_bi

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