Don Fortunato bacchetta la tv italiana "Basta trans in tv, danno messaggi distorti e diseducativi"

Don Fortunato bacchetta la tv italiana "Basta trans in tv, danno messaggi distorti e diseducativi" Don Fortunato di Noto è un riconosciuto sacerdote siciliano anti pedofilia e ed è stato intervistato per una sua personale opinione sulla televisione di oggi. Lui stesso, ci tiene a definirsi. un critico televisivo e riconosce che la Tv ha un importante e talvolta fondamentale ruolo sociale. Ma ammette che in giro ci sarebbe da discutere parecchio sui contenuti che la televisione ci propone:

“Dovendo la Tv, specie quella commerciale, mirare all'utile economico come ogni impresa, ha dal canto suo come obiettivo primario, incrementare gli indici di ascolto. E questo avviene con proposte alcune volte discutibili e contrastanti con i valori cristiani”

Penserete ad un attacco contro le veline, vallette e donnine mezze nude che ballano all'ora di cena senza un senso compiuto? No, no, non solo quello... fuochino

“Mi riferisco alla volgarità gratuita, anche in fasce protette e alla mercificazione e alla banalizzazione del nudo. Assistiamo ad una trivializzazione del corpo femminile che scandalizza e non produce alcun frutto positivo nella crescita educativa. Spero che almeno i trans non li paghino. Ma ormai siamo stanchi di questa presenza ossessiva dei trans come fossero delle star o dei modelli da cui copiare. Lanciamo messaggi sbagliati, insomma, dire basta non è roba da preti o bacchettoni”

Voi cosa ne pensate? Concordate con l'opinione di Don Fortunato o credere che finché una Raffaella Fico qualunque possa avere il diritto di sculettare davanti allo schermo all'ora di cena, possa (e debba) esserci spazio anche per le/i trans?

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