Per Colin Firth Hollywood limita il coming out degli attori gay

Per Colin Firth Hollywood limita il coming out degli attori gay Colin Firth, attore di fama internazionale, concorda sulle difficoltà che un attore gay può incontrare nel rivelare la propria omosessualità. Tutto questo ricorda le parole pronunciate da Rupert Everett la settimana scorsa. Firth ha interpretato da poco il film debutto come regista di Tom Ford, A single Man, nel ruolo di un insegnante gay, nell'adattamento dell'opera di Christopher Isherwood. E, intervistato dalla rivista Parade, ha dichiarato:

"Se tu sei un attore etero che hai il ruolo di un gay è ovvio che non sia la medesima cosa se tu lo fossi realmente. Io personalmente credo che ci siano ancora dei limiti verso chi è gay dichiarato. Conosco molti attori che sono ancora assolutamente cauti nel mantenere nascosto il segreto della propria inclinazione sessuale. Non sono molte le persone influenti e potenti apertamente gay"

E in merito al suo ruolo di personaggio omosessuale ha ammesso di averlo interpretato in maniera assolutamente naturale: la natura gay del ruolo è assolutamente insignificante come dettaglio:

"Il potere della storia è l'amore tra gli uomini ed è un messaggio davvero accessibile e una qualità universale che accomuna tutti"

Foto | I-Italy

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