Per lo psichiatra Bruno "Omosessuali si diventa ed è una patologia anormale da curare, in una società senza valore etico"

Per lo psichiatra Bruno " Omosessuali si diventa ed è una patologia anormale da curare in una società senza valore etico" Dopo le accese polemiche per le opinioni di Lozano Barragán, ecco apparire sul sito Pontifex, l'ennesimo attacco contro i gay, costruito sotto forma di inchiesta e intervista pseudo culturale. Hanno, infatti, finalmente trovato uno psichiatra disposto a confermare le loro astruse teorie e lo hanno riportato, con orgoglio, sul proprio portale. E nell'intervista, ecco a quale degrado nozionistico dobbiamo andare incontro. Alla domanda se l'omosessualità possa essere considerata normale o si tratti di patologia, ecco la risposta di tale Francesco Bruno:

"Un tempo era senza dubbio vista da tutti come patologia. Poi, recentemente, prima società americana di psichiatria e dopo la organizzazione mondiale della sanità, la hanno cancellata. Ma bisogna vedere in che modo siamo arrivati a questo risultato e le dico che non è una bella cosa. Come del resto si sa, le lobbies omosessuali e non solo quelle, sono potenti e per ottenere quel risultato si sono mobilitate persino con una campagna porta a porta"

Praticamente dalle parole del professor Bruno, immaginatevi come scenario quello di alcuni decenni fa e al posto dei rappresentanti della Folletto, ci siamo noi gay o i nostri antenati. Di porta in porta a bussare e fare il lavaggio del cervello (magari anche attraverso qualche dimostrazione pratica no?). Ma non finisce qua, perché di fronte alla domanda diretta su quale sia l'opinione dello psichiatra (?) in merito all'omosessualità...

"Io ero e resto della convinzione che la omosessualità sia una patologia, una anormalità della sessualità e quindi un disturbo: un distacco dalla realtà e non ci piove sul fatto che la sessualità abbia come primo e principale scopo la riproduzione della specie. Ora non è possibile questo evento nell'atto sessuale tra persone del medesimo sesso. Nessuno, tanto meno io, vuole fare delle discriminazioni, ma è così. E certamente siamo nell'anormalità."

Inoltre aggiunge una persona propaganda su come ogni medi possa e debba avere la propria idea sia sulla questione degli omosessuali, sia su qualsiasi altro argomento e che non debba esistere un codice generale valido per tutti i medici e psichiatri. Non ancora abbastanza entusiasta, l'intervistatore domanda se omosessuali si nasca o si diventa. E ricomincia il delirio:

"Si diventa, spesso per ambienti nei quali si vive, per propria scelta o per tendenza. In parte ci potrebbero essere persone geneticamente predisposte alla omosessualità, ma non è detto, come altre patologie se quel virus, non mi riferisco alla omosessualità per virus, esploda oppure no. Ma omosessuali si diventa, ed il più delle volte, per libera e precisa volontà. In una società che ha perduto ogni valore etico"

E la cosa che più mi spaventa leggendo tutto questo è come nessuno intervenga e certa gente (accompagnata da presunto titolo universitario) possa andare in giro a dire certe oscenità senza che qualcuno (magari di un certo Ordine medico...) lo fermi e lo riprenda severamente. Per non parlare di quanti psichiatri, non famosi (?) come lui, magari si trovino a trattare il proprio paziente gay come un malato da far rinsavire. Intanto l'Arcigay ha presentato denuncia contro lo psichiatra/criminologo...

Foto | Terna

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