Sei gay, single e ricco? Nasce il primo club per milionari omosessuali

Sei gay, single e ricco? Nasce il primo club per milionari omosessuali Jill Hankoff ha pensato al modo migliore (?) per coniugare soldi e relazioni sentimentali in ambito omosessuale in America. Come? Inventando il Gay Millionaires Club. Ma l'appartenenza a questa 'casta' non è affatto semplice; bisogna essere decisamente abbienti e guadagnare intorno al milione di dollari all'anno. Così, la direttrice, spiega come le è nata l'idea, mentre assicura che l'iscrizione è gratuita:

"Un appuntamento dovrebbe essere divertente ed è a questo punto che interveniamo noi. Noi facciamo al posto vostro, usciamo per primi con le persone ed in base al profilo che ci viene dato troviamo la persona che fa al caso tuo"

Jill aveva già aperto nel 1994 un ristorante gay esclusivo, per cene, dopocena o eventi speciali. Ma si è accorta che qualcosa non andava, col passare del tempo:

"La maggior parte dei ragazzi omosessuali non ha il tempo o la voglia di andare a feste come queste, ma vorrebbe comunque trovare un partner. Tutti hanno raggiunto il successo tra i venti e i trenta e sono stati troppo occupati per incontrare l'uomo dei loro sogni"

E così, questi "poveri" (!) single oggi potranno chiedere aiuto a Jill e al suo nuovo club, iscrivendosi e dando i dati del loro ideale principe azzurro. A questo punto, verranno cercati nel "League of gay millionaires" gli aspiranti corteggiatori (non necessariamente ricchi, anzi...) che saranno prima di tutto vagliati dallo staff della Hankoff, per non far perdere tempo prezioso all'uomo d'affari. Chiunque può iscriversi tra le prede che vogliono "sacrificarsi" e poter essere scelti da un ricchissimo pretendente... E dopo le selezioni, l'onore di poter incontrare personalmente la "banconota umana"...

Solo a me questo club dei milionari gay appare vagamente "superficiale e/o squallido?

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