Omofobia, e se il mondo girasse al contrario? Bimba etero si toglie la vita (VIDEO)

E se fossero tutti gay? In questo cortometraggio, la storia di una bimba nata etero in un mondo che non vuole accettarla

Love is all you need? Così si apre questo video contro l'omofobia che ha ottenuto in pochissimi mesi tanto successo (di certo, non per il finale): la condanna alle discriminazioni sessuali e al modo in cui la società tratta gli omosessuali è portata avanti in un mondo che gira al contrario; qui, infatti, le famiglie sono tutte gay: mamme e mamme, papà e papà sognano per i loro figli una vita come quella di tutti gli altri (anche loro omosessuali), senza immaginare che un giorno potrebbero scoprirsi attratti dal sesso opposto.

Il video è un cortometraggio incentrato sulla storia di una bimba che non riesce proprio ad amare un'altra lei: come accade non poche volte al giorno d'oggi, a scuola viene derisa da tutti gli omosessuali, che in palestra arriveranno persino a picchiarla e a scriverle sulla fronte la parola "etero", fino a quando - dopo averlo detto alle sue due mamme ed essersi chiusa in bagno - deciderà di farla finita, sconfitta da una società chiusa nei confronti del diverso e aperta solo verso sé stessa.

Qualsiasi commento è ovviamente superfluo: volevamo soltanto farvi conoscere un modo come tanti, ma sicuramente diverso e più efficace, per condannare l'ignoranza degli omofobi e la loro condotta ripugnante.

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