Thailandia. Un metro contro l'aids

Thailandia. Un metro contro l'aids Ci avviciniamo alla Giornata mondiale per la lotta all'aids che si celebra in tutto il mondo il 1° dicembre. La prevenzione, come sempre, è la migliore tra le protezioni possibili. Di aids, nonostante si cerchi di parlarne il meno possibile, si muore ancora. E non solo nei paesi africani. Gli omosessuali sono tornati tra le persone a rischio; sono tornati a fare sesso a rischio, preferendo nei rapporti erotici non indossare il preservativo. Si continua a credere sempre di più insensatamente che il peggio può accadere agli altri.

In Thailandia la percentuale di gay sieropositivi è salita dal 17 per cento del 2003 al 32 per cento del 2007. Dati che riguardano le persone che si sono sottoposte volontariamente alle analisi e quindi si pensa che il numero sia cresciuto di gran lunga. Il governo pensa che sono circa duemila le persone che sono state contagiate quest'anno.

Ed ecco allora una campagna di prevenzione, lanciata dal governo, che riguarda tutti i cittadini thailandesi, e in particolar modo i gay. Si chiama "Preservativi per tutti". Il governo ha deciso di distribuire tra i cittadini un metro per misurare il proprio pene, in modo da essere certi di acquistare il preservativo giusto. Non sembri una banalità; pare che molti, prima del rapporto sessuale, indossassero preservativi o troppo piccoli o troppo grandi, creando problemi non solo al rapporto. Con questa e altre iniziative future, il governo si propone di abbassare di molto il numero di contagiati entro due anni.

Foto | Dominic's pics

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