Palermo Pride 2013: un vero successo

La parata del Palermo Pride 2013 è stata un vero successo sotto tutti i punti di vista.

Centomila partecipanti: un successo il corteo Palermo PrideLa vera protagonista del Palermo Pride è proprio la città, ospitale e aperta, attraversata in lungo e largo, dal mare al centro storico, fino all'apparato pulsante del Gay Village, da un corteo magnifico, fluido e pacifico.

Mentre l'eco della street parade non accenna a diminuire, sotto una luna quasi piena, Palermo si riversa in strada a ballare e a guardare a volte stupefatta a volte divertita una gigantesca parata. Dai venditori d'acqua con le lape, ai venditori di panelle.

Le diverse anime mediterranee si sono mischiate, in questa parata decisamente a Sud, come non mai. Immigrati, precari, famiglie con passeggini, nonne dai balconi, sono contagiati dai colori persino i lavoratori del Biondo ammanettati ai cancelli del Teatro che rischiano i loro stipendi, salutano il corteo.

La conferenza stampa

La partenza, dopo la conferenza stampa affollata di nomi, dove le madrineMaria Grazia Cucinotta, Eva Riccobono, Vladimir Luxuria e Barbara Tabita si sono prestate a foto e a domande, è intorno alle 18.

Interessante l'intervento di Nichi Vendola, il Presidente della regione Puglia ha preso le distanze da un certa politica:

Ho avuto molte controprove che mi hanno reso diffidente nei confronti del Parlamento e della politica. Il centrosinistra, nel passato, troppe volte ha peccato di viltà. Ha pensato di non turbare gli umori di Oltretevere. Il centrodestra manco a parlarne, con la loquela di Giovanardi.

La parata in città


Centomila partecipanti: un successo il corteo Palermo Pride

La città è paralizzata ma felice, si scandiscono gli slogan, si distribuiscono cartoncini a forma di fumetto da mostrare (alla siciliana portano scritto: ti vogghiu bene), e molti indossano magliette come "alcune persone sono gay fattene una ragione" o ancora con la frase del poeta Nino Gennaro "o si è felici o si è complici" dai camion si invitano a ballare i partecipanti, le casse macinano metri e musica, l'arrivo dei carri avviene per le 21 e 30.

Intanto i dati diffusi dalla Federalberghi sono chiari: tutti gli alberghi e i BB della città sono pieni. I bar che si affacciano lungo il percorso sono invasi.  Ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando, che era fra le istituzioni presenti insieme al Presidente della regione Sicilia Rosario Crocetta:

Questi dati dimostrano, se ce ne fosse stato bisogno, che cultura ed economia vanno di pari passo con la crescita civile e dei diritti e che ogni investimento nelle attività per la cultura e per i diritti è un investimento che porta sviluppo e nuova economia.

Per strada centomila persone, dai balconi e dalle finestre altrettante, pronte ad alzare le braccia e salutare il passaggio del corteo. Pare che, intanto, il Family Day, indetto a Palermo, per lo stesso giorno, sia andato semideserto. Certo che di famiglie, comprese quelle Arcobaleno che sfilavano su un trenino colorato da palloncini rosa, al Pride, ce n'erano davvero moltissime.

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