Valentino. Una vita d'amore per la moda e il suo compagno


Inutile negarlo; chi si concede la moda V cerchiata, haute couture s'intende, coccola come feticci i capi acquistati, regala loro un posto privilegiato nel proprio guardaroba e nell'esibirlo sta bene attento che gli altri si accorgano che si tratta di lui, Valentino. Del resto, il suo stesso compagno di una vita e socio della maison, Giancarlo Giammetti, ha sempre assicurato: "Valentino firma, ma anche disegna e porta per mano, fino alla realizzazione, i suoi vestiti". Il "do di petto", le linee inconfondibili, i tessuti, fanno di un Valentino il prestigio e l'eleganza osannata nel mondo.

Vita elegante, dorata, mai sopra le righe, quasi silente sul privato, quella del Cavalier Garavani di Voghera, finito a vestire re e regine, dive e nababbi e a creare nuove linee per l'arredamento, profumi, oggettistica di lusso. Il marchio non gli appartiene più dal 2007. L'azienda è passata di mano alla Private Equity Permira. A raccogliere la preziosa eredità dello stilista per le linee del prêt-à-porter e dell’alta moda è stata la giovane Alessandra Facchinetti, sorella dell'X Factor Francesco. Ma il creatore del marchio non si è certo ritirato in un'isola col suo compagno.

Oggi, libero dalle passerelle, continua la sua arte creativa in altri settori dove il brand dell'eleganza tocca altri segmenti, per imporre lo stile Valentino. Lui, il più elegante tra gli eleganti della terra. Per celebrarlo, il regista Matt Tyrnauer ha girato un film-documentario sugli ultimi due anni da stilista di Valentino. La pellicola è stata presentata, con un certo successo, alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2008, per poi prendere la via delle Americhe, dove un pubblico assetato di moda, gli ha tributato applausi e botteghino. Ora il film che a scanso di equivoci si intitola: "Valentino - The Last Emperor", sbarca venerdì prossimo nelle sale italiane.

E c'è già chi storce il naso, perché la pellicola sarà presente in pochi cinema; soltanto dieci sale in tutto il territorio nazionale. In attesa di vedere come verrà accolto dal pubblico italiano, qualcuno comincia a sussurrare di una probabile candidatura ai prossimi Oscar del Cinema.

E intanto, il protagonista del fashion per eccellenza, continua a lavorare ad altri progetti. Uno in cantiere riguarda il teatro lirico. Soldi permettendo, Valentino disegnerà e vestirà una "Traviata" per il Bolshoi di Mosca, affiancato da un altro mostro sacro della scenografia, Dante Ferretti e la regia di Liliana Cavani. Se, come ci auguriamo, il progetto vedrà luce, sarà un nuovo trionfo per Valentino che continua a realizzare i suoi sogni in un tempio ancora più sacro di quello delle boutique d'alta moda. È lui stesso a dichiarare di vivere "come se fossi in una bolla di vetro protetto da Giancarlo Giammetti".

Chissà se un giorno, qualche altro bravo regista, non riesca a narrarci quella vita in due, quel sodalizio d'amore che ha fatto di Valentino l'uomo che è; e del suo compagno, discreto, ma essenziale non solo per Valentino.

Fonte e Foto |La Stampa

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