E il bambolotto Ken sembrò gay


Non so se da adulti, l'infanzia dimenticata e lontana resiste nel far giocare tanti con bambole o bambolotti. Probabilmente qualcuno li colleziona o, ancora fanciullo nel cuore, li acquista per poi eleggerli a veri e propri compagni di vita, coccolandoli, destinando loro parecchio tempo e guardandoli con occhi "materni". Per "qualcuno" penso proprio a noi omosessuali, se poi Maicol del GF si infuria perché c'era chi scherzosamente intendeva recidere l'orecchio del suo amatissimo peluche.

Negli States, la Mattel, famosa per la sua celebratissima bambolina Barbie, ha prodotto una nuova versione di Ken, quello che nelle intenzioni della casa di giocattoli avrebbe dovuto essere il compagno di Barbie, ma che è diventato un quasi feticcio gay. Ora ci hanno riprovato cercando di immettere sul mercato statunitense le nuove Barbie Gold Label Collection ispirate a un cocktail in piscina a Palm Beach.

Tra loro doveva trovare posto Palm Beach Sugar Daddy Ken. E a quel punto i gay americani non si sono più trattenuti: Ken è gay! Gay? Sì, perché il "pulzello" made in Mattel indossa una giacca verde sopra una camicia rosa, e il cagnolino di nome Sugar viene trattenuto da Ken con un guinzaglio rosa shocking. Chi mai porterebbe in giro, da eteromacho un cagnolino al guinzaglio rosa? C'è anche un'altra questione non meno importante. Daddy, dalle parti americane, sta a indicare un uomo maturo che esce con qualcuno più giovane.

Insomma ve ne era abbastanza per dire che quel bambolotto se non era gay, stava nei paraggi. Inutilmente quelli della casa creatrice hanno cercato di spiegare che la collezione era rivolta ad un pubblico adulto e che quel "daddy" era semplicemente il cagnolino.
Ora, viste le polemiche, pare che l'uscita pubblica del bambolotto Ken sia stata rimandata. Forse per dargli altre tonalità un po' meno appariscienti. Certo che è incredibile, finire sulle pagine del New York Post per un pupazzetto di plastica. O forse il mercato obbliga anche queste strade.
Quasi dimenticavo: se dovesse essere prodotto, il bel Ken dovrete andarlo a prendere in Usa. Da noi gli è stato negato il visto.

Foto/Piu Pou

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