Nel calcio è ora di smetterla di avere dei tabù nei confronti dei gay

Theo Zwanziger: nel calcio è ora di smetterla di avere dei tabù nei confronti dei gay

Pochi giorni fa Robert Enke, portiere della nazionale di calcio tedesca e dell'Hannover 96, si è ucciso gettandosi sotto un treno, come riporta Calcioblog. Enke soffriva di depressione e aveva cercato di nasconderlo a tutti.

Ora, a ridosso dei funerali (che si terranno domani, domenica 15 novembre, nello stadio di Hannover) il presidente della Federcalcio tedesca, Theo Zwanziger (in foto), punta il dito contro le discriminazioni presenti nel calcio, anche nei confronti degli omosessuali:

“Nel calcio non devono esistere tabù, né psicologici, né sessuali. Enke era spaventato, a tal punto da scomparire dal calcio, che egli amava. Anche i giocatori omosessuali sono sottoposti alla stessa pressione. Solo un tabù deve continuare ad esistere ed è quello del rispetto della dignità umana”.

Speriamo che prima o poi anche il mondo del calcio diventi una realtà inclusiva e tollerante per tutti.

Foto | Euro 2012 News

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