Santanchè: "Transessuali sono persone malate, ai margini della vita e drogate"

Durante una puntata de "Il fatto del giorno" di Monica Setta si è parlato di transessualità. E dopo un confronto e un filmato nel quale venivano intervistate due trans, a dimostrare che non deve esserci automaticamente il collegamento con la prostituzione, Daniela Santanchè, alla conclusione del filmato, si è lanciata in una delle sue solite polemiche con cui sguazza da un salotto televisivo all'altro:

"Io sono stufa di questi dibattiti sui transessuali e che si dica che sono persone normali. Vogliamo dire che sono tutte ai margini della vita, che hanno il problema della droga. dello spaccio? Io devo abituarmi a sentire che è normale andare con un trans? Sono persone malate!"

Ovviamente il pubblico gregge si è messo ad applaudire il tutto, mentre Vittoria Franco, del Partito Democratico, ribatteva alle parole appena udite, spiegava di come queste siano persone con un problema ("Curiamoglielo!" risposta della Santanchè, a ribadire il concetto transessualità = malattia) e che siano comunque portate ad un uso della droga o della prostituzione a causa di un lavoro che non riescono a trovare o ad una società che le/li tiene ai margini.

Ma il sottosegretario per la Giustizia Casellati non ci sta ad equiparare la disoccupazione alla transessualità:

"Allora tutti i disoccupati oggi si prostituiscono!"

E la frase finale, chiosa alla puntata, non poteva essere più aggressiva, diffamatoria e violenta di questa:

"I fenomeni degenerativi si combattono!"

Ah sì? Combattere addirittura? È la confessione di una guerra? E come si possono combattere? Con la medicina o con un elettroshock?

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