Consacrata Eva Brunne, prima vescovo luterana omosessuale


Quando nel luglio scorso era stata nominata vescovo, Eva Brunne, 55 anni, apertamente lesbica, aveva dichiarato: "Dobbiamo difendere le cose che sono importanti per noi e trarre delle conclusioni, altrimenti l'ecumenismo non va molto in là. Una volta che si è battezzati, nessuno può venire a dire che non si può essere parte della Chiesa, perché accade che ci si scopre gay, bisex o transessuali".

Che non tutti fossero soddisfatti di quella scelta lo si vide quando alcuni chiesero di rientrare nella chiesa cattolica. La religione che si apre anche al cuore e alla vita degli omosessuali fa ancora scalpore e l'ordinazione di Eva a capo della chiesa luterana pareva a molti andare davvero oltre.

Intanto, ieri, la "Vescovo" Eva Brune, sposata con una donna pastora e madre di un bimbo di 3 anni, è diventata a tutti gli effetti nuovo vescovo di Stoccolma. La cerimonia si è tenuta nella cattedrale di Uppsala alla presenza della famiglia reale di Svezia. Fino al 2000, la chiesa luterana era religione di Stato, ma oggi le cose sono cambiate anche se ben il 75 per cento degli svedesi segue la religione luterana che, tra l'altro, ha autorizzato i matrimoni tra perone dello stesso sesso. Che invidia!

Foto | unforth

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