Doris Grumbach, scrittrice per vocazione e libraia per amore

Un talento mosso, versatile che fa di Doris Grumbach una figura di primo piano della cultura d’oltreoceano.

Doris Grumbach

Bambina precoce ed eccezionale, Doris Grumbach (1918) ad undici anni si ritrovò già alle superiori. Un impatto per cui non era probabilmente preparata e che la destabilizzò in profondità, bruciandole in un solo semestre tutte le sue piccole certezze di adolescente. Seguirono anni incolori, senza apparente distinzione o voce, ma che in realtà andavano preparando la decantazione e poi l’esplosione di un talento certo non comune, in grado di spaziare dal romanzo alla critica alla saggistica.

Dopo una laurea in filosofia ed una specializzazione in Letteratura medievale, la Grumbach alternò la sua attività di insegnante a quello di moglie, riuscendo tuttavia a pubblicare anche i suoi primi acclamati romanzi, dove l’omosessualità ed il ruolo della donna avevano una posizione sempre centrale.

L’anno della svolta arrivò però solo nel 1971, quando la scrittrice, dopo avere allevato quattro figlie, lasciò il marito per iniziare sia una relazione con Sybil Pike (che sarebbe diventata la sua compagna per il resto della vita) che una proficua collaborazione con il New York Times Book Review. A distanza di quarant’anni, le due donne sicuramente non più giovani ma ancora indomite , gestiscono una celebre libreria a Sargentville , sulle coste incantate del Maine

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