Incontri gay con uomini sposati

Incontri gay con uomini sposati Dopo la fine di una mia lunga storia, ho vissuto un periodo un po' libertino o comunque leggero: di avere un'altra relazione immediata ero entusiasta quanto Nina Moric di andare a prendere un caffè con Belen Rodriguez, per cui mi divertivo ad uscire con amici, a ballare, conoscere persone e tornare a casa con qualche numero di telefono o con un bacio, forse inizio di una conoscenza interessante. Ma ovviamente riuscivo a calamitare attorno a me casi un po' particolari.

In questi giorni mi è tornato alla mente quello di un 33enne che avevo incontrato una sera in discoteca. Ero con Enrico e stavo ballando quando, io e lui dopo una serie di sguardi e sorrisi, ci siamo addocchiati abbiamo iniziato a ballare: infine ci siamo baciati. Ero già preparato all'ipotesi di aver incontrato qualcuno di 'particolare' e infatti avevo chiesto, ingenuamente:

"Calcolando che ho già conosciuto persone, diciamo, originali... e tu sei carino... qual è l'opzione che ho davanti? Sei un prete? Un serial killer? Domani il mio rene sarà immerso nel ghiaccio. valutato decine di migliaia di euro?"

E lui, sorridendo, aveva scosso il capo e si era avvicinato all'orecchio, arrossendo, e sussurrandomi: "Ho un figlio..."

Nella mia mente speravo di aver capito male e che avesse detto "Sono un figlio..." e poi avrei aggiunto io qualcosa a mio piacimento. Invece avevo capito bene e - avete presente quello che accade nei fumetti o nei cartoni animati? - ho la netta sensazione che in quel momento il mio volto si sia crepato, scheggiato in parti minute.

E lui, ha estratto il suo cellulare, mostrandomi una foto di lui, insieme al figlio. Così, al termine della serata, ci siamo scambiati il numero di cellulare e io sono tornato a casa, in auto con Enrico, mentre mi immaginavo al parco, insieme all'uomo che avevo appena conosciuto, spingere una carrozzina. Stavo per diventare forse padre? Saremmo stati il modello di una nuova famiglia italiana, gloria e soddisfazione dell'Arcigay? Avrei anche fatto felice mia madre che da sempre sogna un nipotino... Insomma, stavo già rientrando nei panni dello "zio", del secondo padre e mi immaginavo pronto ad una battaglia legale alla "Kramer contro Kramer" con la madre del bambino che se ne era andata.

"Mai fidarti degli uomini sposati, sono solo una fregatura e una perdita di tempo"

Così, Enrico mi aveva riportato alla realtà, mentre io scuotevo il capo e lo fissavo con aria convinta. "No, sento che è una persona profonda, che ha sofferto... è padre e cerca solo la felicità, ha avuto coraggio!". Risultato: il padre gay il giorno dopo era malato, gli ho chiesto di uscire nei giorni a seguire, mi ha detto "Assolutamente sì, volentieri!" Risultato: non ha più risposto al telefono nei giorni a seguire e ho cancellato il suo numero. Ed Enrico non si è risparmiato dal dire, candidamente: " Te l'avevo detto io, Dgg..."

Voi avete mai conosciuto o vissute storie con uomini sposati o separati? Che esperienza vi ha lasciato?

Foto | Psychotherapist

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