Johann Joachim Winckelmann, il "primo" tedesco omosessuale

Celebre storico d’arte, Johann Joachim Winckelmann fu molto probabilmente il primo tedesco ad essere identificato, almeno pubblicamente, come omosessuale.

Johann Joachim Winckelmann

Nato in una famiglia di modestissime condizioni, Winckelmann riuscì tuttavia a studiare, dedicandosi prima alla teologia, poi all’estetica ed infine alla medicina. Studi che gli permisero di trovare un’occupazione come insegnante privato. Galeotto tuttavia fu l’incontro con Lamprecht, un giovane studente che in breve divenne il suo amante. I due consumati dalla passione decisero addirittura di vivere insieme a Seehausen.

Nominato vice-preside di un liceo, Johann Joachim Winckelmann poté finalmente approfondire i suoi studi classici e da quel momento la sua ascesa nel mondo della cultura fu pressoché inarrestabile; dalla spumeggiante e peccaminossima corte di Dresda alla fastosa corte papale di Roma, il nome di Johann Joachim Winckelmann divenne sinonimo di sapere. Protetto dal potente cardinale Albani e con alle spalle la pubblicazione del suo primo importante studio sull’arte greca, il tedesco fulgeva nei salotti più alla moda, intrecciando relazioni amorose con aitanti italiani che corrispondevano al suo ideale di bellezza.

Corteggiato da re ed imperatrici, Johann Joachim Winckelmann venne ricevuto privatamente da Maria Teresa d’Austria, ma lo storico dell’arte, nonostante il successo dell’incontro ed il miraggio di un nuovo ingaggio reale in Germania , decise piuttosto bruscamente di cancellare la sua visita a Berlino e tornare in Italia. A Trieste il destino aveva fissato però il suo ultimo appuntamento. Mentre era in attesa di salpare per Ancona, Johann Joachim Winckelmann venne ucciso dal cuoco Francesco Arcangeli. Una morte che molti definirono scandalosa e ricollegarono alla sua tumultuosa vita privata.

Via | Reviewsandramblings

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