Il teatro gay di Lanford Wilson

Lanford Wilson fu una delle grandi penne del teatro gay in America e nel mondo. A lui il merito di avere sdoganato l’omosessualità, di avere puntato su di essa i prestigiosi riflettori di Broadway.

Lanford Wilson

Uno dei suoi primi grandi successi fu Lemon Sky, un dramma teatrale che riecheggiava Zoo di vetro di Tennessee Williams. Un’opera in cui Lanford Wilson (1937-2011) aveva recitato da studente, ricavandone un’ impressione così profonda da doverla poi trasformare in una propria esclusiva creazione; un dramma che aveva al suo centro un giovane omosessuale costretto a confrontarsi con un padre lontano, duro, intransigente. Un exploit con il botto che gli aprì le porte del grande teatro americano.

Dopo tanto off off Broadway il giovane drammaturgo riuscì ad imporsi ad un pubblico sempre più variegato ed ampio, sdoganando via via i suoi tanti personaggi gay, raccontando al mondo realtà fino allora tenute rigorosamente in un cono d’ombra. Il grande riconoscimento, quello più rumoroso ed eclatante, venne però solo nel 1980, quando Wilson, ormai ultraquarantenne vinse il Pulitzer per The fifth of July. Un premio importante seguito da altri prestigiosi riconoscimenti come il New York Innovative Theatre Award che il drammaturgo ricevette nel 2010, esattamente un anno prima della morte per polmonite .

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