A Verona un video col medio alzato per dire basta all'omofobia

Dire che Verona sia una bella città è tanto inutile quanto scontato. Affermare che a Verona esiste una giunta comunale, capitanata da Flavio Tosi che mal sopporta lui e gli altri la comunità glbt è cosa risaputa. Nella città dell'amore, spesso per gay,lesbiche e transessuali, la vita si è fatta difficile, attaccata da neonazisti, bacchettoni e violenti. Poche davvero le realtà sul territorio se non si esclude la splendida realtà di Arcigay e qualche locale.

Però la città è viva, gli omosessuali non tentano di nascondersi; anzi questo video che vi presentiamo, realizzato contro l'omofobia da alcuni ragazzi veronesi per Milord & Luclà Cafè in qualche modo, rappresenta la vitalità e la voglia di far conoscere a tutti quanto sia normale vivere la propria e altrui omosessualità.

"Io penso che essere una persona significhi avere la libertà di essere se stessi. Non importa cosa pensano gli altri; solo avere la libertà di essere te, senza avere paura. Perché se non sei te stesso, allora chi sei?"

L'incipit del video apre con queste semplici ma significative frasi per poi esplodere in un canto liberatorio e parecchio divertente. Anche la musica può dare un aiuto a spazzare via il morbo dell'omofobia. Il video è molto bello e divertente. Forse hanno ragione loro: se non si è se stessi, allora cosa e chi si è? Se poi all'orizzonte si delinea un figuro dai toni grigi, beh, basta alzare il dito medio e far comprendere quanto il diavolo sia con loro. Davvero bravi tutti coloro che hanno realizzato il filmato.

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