Anlaids Lombardia compie 20 anni


L'Anlaids Lombardia, il 30 ottobre compie 20 anni dalla sua fondazione. L'Associazione guidata oggi dal professor Mauro Moroni, si è spesa in tutti questi anni in iniziative no profit, in concreti aiuti e il sostegno ai bisogni delle persone sieropositive. Ogni anno, nella sola regione Lombardia, circa 2.000 persone contraggono, secondo gli ultimi dati censiti dalla Regione, l'infezione da Hiv.

Secondo le ultime stime, in Europa occidentale almeno il 25 per cento delle persone sieropositive non sono affatto consapevoli della loro condizione. Si è spesso parlato di come in questi anni, tanti giovani, anche omosessuali, abbiano abbassato la guardia quasi a non rendersi conto che l'aids è ancora tra noi; che l'utilizzo del preservativo è d'obbligo; che la prevenzione può salvare l'esistenza di tanti.

Le nuove infezioni non accennano a diminuire, anzi minacciano un incremento. In Italia si stimano non meno di 3-4.000 nuove infezioni l’anno, che potrebbero aumentare in relazione ai flussi migratori e al turismo sessuale. Numeri tragici che Anlaids Lombardia ha cercato di frenare con le proprie attività e con campagne mirate non solo in Italia. La prevalenza dell’infezione è molto elevata nella maggioranza dei Paesi africani,in diversi dei quali è tutt’ora in crescita. Cresce nell’Est Europeo, ed inparticolare nei paesi dell’ex URSS, in cui la diffusione è principalmente associata all’uso endovenoso di droghe. È impossibile contenere la diffusione dell’infezione a livello locale in assenza di interventi a livello globale.

Il prossimo 30 ottobre, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano in Via Festa del Perdono 7, la Sezione regionale lombarda dell’Associazione Nazionale per la Lotta control’Aids celebra venti anni di attività rinnovando il proprio impegno per fermarel’epidemia di infezione da Hiv e il sostegno ai bisogni delle persone sieropositive. Non sarà una celebrazione, ma una testimonianza di quello che è l’impegno di Anlaids Sezione Lombarda e di tutta la Società Civile lombarda nella lotta alla malattia. La presenza delle Istituzioni e degli amici delle Associazioni divolontariato e della Società Civile milanese testimonia quanto l’Aids e la lotta contro questa malattia abbiano inciso non solo sulla vita di Milano, ma anche sul sostanziare e modificare il concetto stesso di solidarietà.Una prima prova di concretezza,in un contesto difficile, sarà rappresentata dalprogramma del pomeriggio, un’apertura di dialogo su un tema di assoluta attualità, tanto difficile quanto complesso: come affrontare i temi dellaprevenzione dell’Aids nella scuola che contiene ormai un’utenza dalle molteculture, con le quali non è semplice comunicare o anche semplicemente prendere contatto. La speranza è che questa iniziativa possa essere un primo passo verso la costituzione di un gruppo permanente di lavoro su questo tema, allargato al numero più vasto possibile di interlocutori. Perché la prevenzione trovi valide vie anche nel futuro.

Su questo tema si confronteranno, in una tavola rotonda coordinata da Gad Lerner, Lella Costa, Franca Sozzani, Santo Versace, Mauro Moroni, Massimo Galli, Claudia Balotta.

Foto/Anlaids

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