Gianfranco Micciché non andrà al Gay Pride di Palermo perché tutta demagogia

Il sottosegretario alla Funzione Pubblica non presenzierà al Gay Pride di Palermo

Gianfranco-Micciché

Gianfranco Miccichè, sottosegretario alla Funzione Pubblica, è stato intervistato durante il programma di Radio 2, La Zanzara. Prima ha risposto alle parole di Roberto Saviano:

"Non sono più cocainomane. Lo sono stato quando ero ragazzo ma l'ho sempre ammesso. Avevo vent'anni e c'era la contestazione. Non rinnego nulla. Dice delle assurdità perché non c'è niente di nuovo, ho sempre detto di aver fatto delle minc*iate da giovane. Non ho dipendenze come dice lui. Ma non voglio rispondergli, è una persona non così onesta intellettualmente come professa di essere, non me ne frega niente. Lui sarà ricattabile, non io"

Hai poi spiegato che non parteciperà al Gay Pride 2013 che si terrà a Palermo:

Non vado al Gay Pride a Palermo, ci vanno quelli a cui piace, a me non piace, non mi diverto. Non fanno niente di male a sfilare, se c'è gente che si bacia per strada non me ne frega niente. Ma sono cose schierate di cui non me ne frega niente. E' tutta demagogia

E quando i conduttori gli hanno chiesto se ritiene innaturale essere gay, lui ha risposto:

"Sì, onestamente è innaturale. Il matrimonio è innaturale, non credo che alla gente interessi molto. Però se due si vogliono mettere insieme è giusto che vengano garantiti certi diritti"

Via | Corriere

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