Il vescovo di Firenze sospende il prete che ha sposato Sandra Alvino, uomo diventato donna

Il vescovo di Firenze sospende il prete che ha sposato Sandra Alvino, uomo diventato donnaIl nostro Robo, pochi giorni fa, ci aveva dato la bella notizia di un prete, don Alessandro Santoro, che aveva sposato una coppia innamorata. Fin qua non ci sarebbe nulla di particolare, ma ciò che aveva provocato stupore è stata la scelta del religioso nonostante la sposa fosse, originariamente, un uomo: solo dal 1982, dopo diverse operazioni e cure è diventata donna. Una scelta coraggiosa ma finalmente una posizione di apertura e comprensione.

Tutto ciò non è bastato e non è stato condiviso, perchè l'Arcivescovo di Firenze, Betori, ha deciso di sospendere Don Alessandro Santoro proprio per questa sua decisione cerimoniale:

"Gesti come quello posto da don Alessandro Santoro contraddicono il ministero di pastore di una comunità, per la quale il sacerdote deve rappresentare la voce autentica dell`insegnamento dottrinale e della prassi sacramentale della Chiesa cattolica"

Ma un altro aspetto interessante della notizia divulgata, dopo il salto.

L'Arcivescovo non ha potuto fare altro (immagino che sacrificio di decisione) che "riconoscere con dolore e preoccupazione questo dato di fatto e sollevarlo a partire da questo momento dalla cura pastorale della comunità delle Piagge". Le nozze effettuate dal prete vengono raffigurate come la simulazione di un sacramento, mancante degli elementi costitutivi del matrimonio religioso. Infine, giusto per non crearne un caso, crea "inganno, sconcerto e confusione" in tutta la comunità cristiana.

Vorrei però sottolineare come lo stesso autore dell'articolo riportato ne "La Stampa", noto vaticanista, in realtà sia il primo a portare "inganno, sconcerto e confusione" in tutta la comunità di lettori di questo articolo, poichè nelle prima righe si legge:

" L'arcivescovo di Firenze,Betori, ha deciso di sospendere don Alessandro Santoro,il sacerdote che ieri mattina, presso la comunità delle Piagge, ha sposato Sandra Alvino, donna diventata uomo e Fortunato Talotta ."

Se la dura condanna dell'Arciescovo viene riportata parola per parola, con dovizia di particolari, motivazioni, stati d'animo e critica all'operato di don Santoro, non poteva essere utilizzata maggiore attenzione (e sopratutto informazione) nel curare la notizia? Possibile che sia sfuggito al giornalista un particolare così importante? Se da donna fosse diventato uomo, due uomini fisicamente tali non avrebbero forse posto qualche dubbio al prete?

E invece no, la morbosità scandalosa della notizia deve essere riportata, agli occhi di tutti, nel suo pieno errore (ed orrore?) e, sopratutto, nella sua assoluta erroneità di chi non si preoccupa di ciò che sta scrivendo, determinato solo a riportare una condanna.

Foto | Repubblica.Firenze

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