Paul Haggis, regista di "Crash", accusa Scientology di omofobia

Paul Haggis, regista di "Crash", accusa Scientology di omofobia Un regista Hollywoodiano ha lasciato la Chiesa di Scientology, riferendo l'opposizione della religione verso i matrimoni gay. Paul Haggis, che ha diretto nel 2005 il film "Crash", è stato membro per ben 35 anni. La sua lettera di allontanamento al portavoce di Scientology, Tommy Davies, è stata diffusa ai media.

In essa, l'uomo ha attaccato la Chiesa per aver supportato la Proposizione 8, l'iniziativa per proibire le nozze gay in California. La succursale di San Diego ha supportato la mossa e ha diffuso moltissime dichiarazioni omofobiche. Haggis ha ammesso di non poter più far parte di un'organizzazione nella quale è tollelato il pestaggio di gay:

"Ho chiamato e scritto, implorato il portavoce della Chiesa, di condannare le loro azioni. Hai promesso un cambiamento. Sono trascorsi 10 mesi: nessun cambiamento.Il rifiuto di denunciare le azioni di questi bigotti, ipocriti e omofobi è da cordardi. Non posso usare altri termini. Il silenzio è assenso, Tommy, Io mi rifiuto di acconsentire."

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: