Cinema: a Roma vincono i nazisti gay di Brotherhood

Possono due neonazisti essere gay? E persino innamorarsi? E come fanno due gay ad abbracciare l'ideologia del nazismo? Ce lo racconta il danese, di chiare origini italiane, Nicolò Donato nel suo film Brotherhood, opera prima dedicata proprio alla storia d'amore fra due giovani danesi che fanno parte di un gruppo neonazista.

Il film ha vinto il Marc'Aurelio d'oro al Festival del cinema di Roma, come miglior pellicola in concorso. Come fanno questi due giovani a organizzare raid contro arabi e omosessuali e, nello stesso tempo, vivere una storia d'amore gay? Bisognerà andare a vederlo.

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