Si può fare qualcosa contro l’omofobia nelle scuole?

L’Istituto Pacinotti di Mestre ha realizzato un interessante video su quello che si può fare nelle scuole contro l’omofobia: prima di tutto è fondamentale parlarne.

Roberto Saviano lo ripete a piè sospinto: quello che vuole la malavita organizzata è il silenzio, che non si parli di quello che succede nella realtà. Solo così loro potranno agire indisturbati.

È un po’ anche quello che succede nel mondo del bullismo omofobico: chi infligge vessazioni al malcapitato di turno aggiunge sempre la minaccia di non parlare con nessuno di quello che succede perché altrimenti i guai saranno maggiori. Invece parlare è necessario e utile. Se è comprensibile il silenzio delle vittime che hanno timore di denunciare l’accaduto non è affatto comprensibile quello dei mezzi di comunicazione che troppo spesso sorvolano su quanto succede nelle scuole e nella quotidianità di molte persone, giovani soprattutto.

L’Isituto Pacinotti di Mestre, in quest’ottica, ha realizzato un interessante video che vi proponiamo. Si può fare qualcosa contro l’omofobia nelle scuole? Primo: parlarne! Molte volte, infatti, non parlando di alcuni argomenti questi si ingigantiscono e alla fine diventano ingestibili.

Parlare di omofobia e di bullismo omofobico a scuola è sempre più necessario e iniziative come queste sono lodevoli.

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