Modest, il fratello apertamente gay di Petr Tchaikovsky

Una volta laureatosi in legge, Modest Tchaikovsky si imbarcò in una riuscitissima carriera di librettista, collaborando spesso e volentieri anche con l’illustre fratello.

Modest  Tchaikovsky

A differenza del più celebre fratello, Modest Tchaikovsky (1850-1916) non si preoccupò mai di nascondere le sue inclinazione sessuali. La sua lunga relazione con Nikolai Hermanovich Konradi (1868-1923), un giovane ragazzo muto, chiamato affettuosamente Kolia, venne vissuta e mostrata sempre senza paura. Un atteggiamento lontanissimo da quello del grande compositore eternamente in ambasce per la sua omosessualità. Corroso dal timore della chiacchiera. Del sospetto. Tuttavia i due fratelli, nonostante le loro diversità caratteriali, avevano un rapporto molto stretto e Modest Tchaikovsky scrisse diversi libretti per Petr, contribuendo, almeno in parte, al suo successo.

Figura poliedrica, Modest Tchaikovsky si dedicò, tra un libretto e l’altro (collaborò con nomi tutti illustri, da Eduard Nápravník e Arseny Koreshchenko a Anton Arensky e Sergei Rachmaninoff) anche all’attività di traduttore, affrontando imprese titaniche come la traduzione in russo dei sonetti di William Shakespeare. Non pago di ciò, fondò a Klin anche il celebre museo Tchaikovsky.

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