Quattro ragazzi gay picchiati con una mazza da baseball a Roma, davanti alla discotea L'Alibi


A Roma la discoteca L'Alibi, nel cuore del quartiere Testaccio, è un luogo storico nella mappa gay della città. Ha vissuto molte vite e avuto alterne fortune; negli anni Ottanta era un punto di riferimento importante e i ventenni di allora parlano della sua terrazza, nelle sere d'estate, come di un posto mitico. Poi la decadenza, alla fine degli anni Novanta. Ma da una manciata di anni L'Alibi è di nuovo molto frequentato, per le serate gay friendly Gloss e Tommy che si tengono rispettivamente il giovedì e il sabato.

Giovedì scorso, all'uscita del locale, è scoppiata una rissa tra quattro ragazzi gay ventenni e un gruppo di ragazzi etero che li ha provocati, come raccontano i protagonisti della vicenda in un'intervista ad Anna Maria Liguori del quotidiano La Repubblica. A conclusione della rissa, i quattro, che spiegano di essere facilmente identificabili per il loro orientamento sessuale, sono stati raggiunti da un quarantenne armato di mazza da baseball che ha iniziato a menare colpi contro di loro, in modo brutale, procurando a uno una ferita alla testa, nell'indifferenza dei presenti, che sono rimasti a guardare. Qui di seguito il racconto dei fatti:

È arrivato di colpo con la sua auto. Ha frenato, è sceso ed è corso verso di noi. Aveva una mazza di baseball. Ha colpito a raffica. Un colpo di taglio in testa al mio amico brasiliano, uno l´ho preso io sul braccio, una botta sulla spalla di un altro. Allora siamo scappati. Ci ha colpiti con odio, è tutto quello che posso dire.

Sembrava tutto finito quando è arrivato quel tizio che non avevamo mai visto prima. E' venuto direttamente da noi. Io ero con due miei amici brasiliani, che fanno i ballerini, entrambi ventenni, ed un altro amico della mia età. Si vede chiaramente che siamo gay. Non credo che volesse picchiare qualcun altro. Un ballerino aveva già preso il taxi perché era molto spaventato dopo la rissa. Eravamo in tre quando è arrivato quel tizio. Io e un altro ci siamo rifugiati in un bar, l'altro ballerino aveva la testa che gli sanguinava ma abbiano visto subito che la ferita non era grave. Ma il tizio con la mazza ci ha inseguiti, solo che nel bar non l'hanno fatto entrare. Durante la rissa e dopo quando è arrivato quel pazzo nessuno ha mosso un dito. La cosa sconcertante è che sono rimasti fermi anche gli addetti alla sicurezza, mentre ci picchiava non sono intervenuti non dico per difenderci ma almeno per fermarlò. Chi è stato ferito di più? 'Uno dei ballerini brasiliani, quello che ha avuto la botta in testa. Ma nessuno di noi è andato in ospedale, non stavamo malissimo fisicamente, ci è andata bene se ci dava un colpo alla tempia ci potevamo rimanere. Lo spavento è però stato grande.

Immagine | myspace.com/glossparty

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