Ludwig Wittgenstein e la biografia dello scandalo

Anni fa una biografia dedicata da W. W. Bartley al grande filosofo austriaco fece grande scalpore.

Ludwig Wittgenstein

Nato in una ricca famiglia ebrea convertita al protestantesimo, Ludwig Wittgenstein (1889-1951) ebbe modo sin da piccolo di entrare in contatto con personaggi illustri, di ascoltare le conversazioni di Brahms e Mahler che frequentavano abitualmente il salotto di casa Wittgenstein, in una Vienna ancora squisitamente imperiale. Una passione per la musica che accomunava del resto l’intera famiglia e che, nonostante gli studi scientifici, non abbandonò mai il grande filosofo.

Considerato uno dei più grandi pensatori del Novecento, Ludwig Wittgenstein fu negli anni ’70 oggetto di una biografia che alzò molta polvere. L’autore W. W. Bartley mise infatti nero su bianco le avventure notturne di Wittgenstein nei parchi di Vienna, le sue affocate accensioni per altri uomini ed il suo innamoramento prima per l’amico David Pinsen, morto tragicamente in volo nel 1918, poi per altri due giovani, conosciuti mentre il filosofo studiava a Cambridge. Vero è che, nonostante il lungo fidanzamento con Marguerite Respinger, amica di famiglia, Ludwig Wittgenstein non si decise mai a fare il grande passo. Fisici o platonici che fossero, i suoi rapporti d'amore furono sempre e solo con altri uomini.

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