Paola Binetti: la legge sull'omofobia è stata affossata per colpa del PD. Io sono solo un capro espiatorio

Paola Binetti: la legge sull'omofobia è stata affossata per colpa del PD. Io sono solo un capro espiatorioPaola Binetti non ci sta ad essere definita come colei che ha affossato la legge contro l’omofobia. Secondo lei il vero motivo del fallimento di questa legge risiede nella fallimentare organizzazione del PD. Si definisce solo un capro espiatorio e, secondo lei, anche Paola Concia è una vittima e non ha colpe dal momento che ha pagato la mancanza organizzativa del partito.

Sui gay sono dell’opinione che meritino ogni rispetto umano e tutela, che le violenze siano una cosa assurda e barbara, da censurare e da evitare con tutti i mezzi di legge. Ma penso che questa legge che io contesto anche nel merito, fosse un grimaldello per fare passare gradualmente altri principi sudboli e contrari alla morale cattolica, come le unioni gay e le unioni di fatto. Insomma, un grimaldello ed un cavallo di Troia mascherato da ipocrita tolleranza.

E prosegue:

Se lo mettano in testa: la famiglia è una sola, quella formata da un uomo e una donna e fondata sul matrimonio. Io ai miei principi cattolici non vengo meno e non derogo. Con quella legge si correva il serio rischio di scardinare la famiglia tradizionale. Lo ripeto: rispettare i gay e la loro incolumità, ma non ne facciamo una pietra miliare e poi la Costituzione è uguale per tutti. Penso che oggi il PD non sappia che fare da grande e debba prendere decisioni. Ma invece di maturare, sceglie capri espiatori. Io non mi faccio intimorire e se mi vogliono cacciare facciano pure.

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