Antonio & Mario sposi in Olanda nel 2002... ed ora vorrebbero un figlio

Sposati in Olanda 20 anni fa e ora...  vorrebbero un figlio Antonio Garullo e Mario Ottocento, residenti a Latina, si sono sposati (ovviamente all'estero, in Olanda) e sono stati tra i primi a farlo. E' Antonio a raccontarlo in una breve intervista su Vanity Fair (n°40), nella quale racconta i commenti in famiglia dopo la loro scelta di unirsi in nozze il 1 giugno 2002. Come ha reagito la famiglia?

"Mia madre, 77 anni, mi ha detto 'Ora che ho sposato anche l'ultimo figlio, posso andarmene tranquilla' "

Diversa la reazione della Procura che li ha definiti "folkloristici" e gli ha negato qualsiasi riconoscimento giuridico. E gli altri?

" La gente ci fece gli auguri"

E infine, quando l'intervistatore chiede alla coppia se hanno altro di cui sentono la mancanza o l'esigenza, la risposta arriva sincera:

"Non siamo riconosciuti come coniugi, non abbiamo diritti. Il comune ci ha negato la trascrizione dell'atto di matrimonio e ora siamo in causa. Poi... beh, vorremmo un figlio. Visto che l'adozione è complicata, ci resta solo la maternità surrogata. Per farla dovremmo andare all'estero, col rischio di avere problemi legali in Italia"

E, purtroppo, amaramente, concludono con quella che sembra sempre più spesso, per molti, l'unica soluzione rimasta:

"Ma non siamo costretti a vivere qui per sempre, no?"

Foto | RaiNews24

  • shares
  • Mail
11 commenti Aggiorna
Ordina: