Una sfrontata passione per la bellezza maschile: Notte maledetta di Walt Curtis

Copertina del libro Notte maledetta di Walt CurtisNotte maledetta di Walt Curtis ha ispirato il primo film di Gus Van Sant dal titolo Mala Noche (dopo il salto, il trailer). Il libro di Curtis è pubblicato in Italia da Newton Compton e ciò che colpisce e che emerge continuamente dal concatenarsi delle vicende narrate è la descrizione di una passione amorosa sin dall'inizio destinata allo scacco, ma che non per questo risulta disperante o scarsamente vitale.

L'opera, a sfondo autobiografico, ruota intorno alla vera e propria ossessione di Walt per quello che altro non è che una sfrontata bellezza maschile. Uomo marginale in una società americana scolorita, Walt sa che ha comunque un vantaggio sul giovane messicano immigrato clandestinamente di cui si innamora e per il quale altro non è se non un gringo omosessuale da sfruttare e disprezzare, ma con attenzione e calcolo. Walt riesce a sopravvivere alla propria fatale passione, compiacendosi in essa.

Si respira, in generale molta pop art e un qualcosa di primitivo nelle ambientazioni e nelle descrizioni. Si è da più parti sostenuto che è proprio nel vuoto della pop art che i personaggi traggono la loro forza e la loro autenticità. Il vuoto è un sollievo ed è comunque un modo per sapere di esser ancora vivi.

Walt Curtis
Notte maledetta
prefazione di Gus Van Sant
Newton Compton, Roma 2007
pp. 288, euro 8,90

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