Casapound alla fiaccolata sull'omofobia? Alemanno dice no


Un aggiornamento dell'ultimo minuto sulla fiaccolata di domani a Roma contro l'intolleranza e tutti i razzismi, indetta da Luca Zingaretti, presidente della Provincia di Roma, sull'onda della violenza omofoba di fine estate.

Anche Casapound, noto centro sociale di destra, che non si distingue certo per una simpatia verso gay, lesbiche e trans e altri soggeti discriminati, ha annunciato la sua adesione alla manifestazione, dopo l'omologa Acca Larenzia. Alemanno dà una risposta interessante:

Preso atto dell'adesione di Casapound alla fiaccolata di domani, penso che la loro presenza non sia opportuna e li invito a non partecipare alla manifestazione così da evitare qualsiasi interpretazione sbagliata che possa portare a momenti di tensione.

Che ne pensate? Approvate l'invito di Alemanno? Le associazioni gay dovrebbero manifestare accanto a Casapound? Militanti di destra estrema possono trovare posto accanto a chi chiede meno razzismo, meno intolleranza, meno violenza e meno omofobia? Oltre il salto, la risposta di Casapound.

Il centro sociale di destra ha reso noto, tramite il suo presidente Gianluca Iannone:

Abbiamo aderito alla manifestazione perché, lungi dai buonismi di facciata, ne condividiamo filosofia e motivazioni, tutte inerenti a stemperare un clima probabilmente creato ad arte. Leggiamo tuttavia dichiarazioni di sdegno nei confronti della nostra partecipazione, dichiarazioni che provengono da coloro che si autodefiniscono maestri di tolleranza ed aperto dialogo. Registriamo l'appello del Sindaco di Roma, il quale ci invita a non presentarci, onde evitare momenti di tensione tutti ascrivibili a sigle ed organizzazioni che aderiscono ad una manifestazione contro l'intolleranza. È proprio vero che nel mondo degli uguali c'è sempre chi è più uguale degli altri.

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