Quando Pasolini incontrò Celentano

La conferma di Claudia Mori raccolta dal sito di Repubblica alle dichiarazioni di due amici di Pier Paolo Pasolini è clamorosa, di quelle che danno spazio alla fantasia:

Pasolini e Adriano si videro un po' di volte a Milano. Parlarono di un progetto di film sui temi di quella che più tardi, nel 1966, sarebbe diventata "Il ragazzo della via Gluck". Poi, non ricordo nemmeno perché, il progetto non andò avanti. E tutto morì lì

Emerge dai ricordi la suggestione di un film che non fu girato mai, progettato tra il Cinquantanove e il Sessanta, ma non una riga, non un appunto di lavoro è rimasto. Lo dicono gli esperti delle carte di Pasolini, prima fra tutti Graziella Chiarcossi, che commenta:

Conosco praticamente a memoria le carte di Pasolini. Se solo mi fosse capitata tra le mani qualcosa che riguardava quel film l'avrei segnalata. Ma non mi risulta. Quanto a conoscersi, vado sul ricordo, a me pare che Pasolini e Celentano si incontrarono anche dopo, negli anni Settanta, grazie a Ninetto Davoli, che avendo lavorato con Celentano (il film "Storia d'amore e di coltello" di Corbucci, del '71, ndr) ne era rimasto folgorato, diventando un suo fan.

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