"Ho bisogno di tempo (... per mollarti), grazie"

"Ho bisogno di tempo (... per mollarti), grazie"

Dopo aver analizzato alcune possibilità di lasciare ed essere lasciati, ecco un altro passaggio in cui spesso capita di imbattersi quando si sta frequentando qualcuno o si è fidanzati: la frase che precede la tempesta " Ho bisogno di tempo". Tadaaaam! E chi se la sente dire inizia la sua via crucis verso l'attesa. Perchè è solo questione di aspettare, mentre sembra di attendere la giuria che torna con il verdetto. E tu sei l'imputato.

La frase spesso si struttura anche così: " Ho bisogno di tempo, così possiamo riflettere e capire cosa proviamo l'uno per l'altro". No, mi son perso: tu hai necessità di tempo così... tutti e due possiamo comprendere? Chi ti ha detto che voglio scervellarmi e che sopratutto serva anche a me? Magari io stavo pensando di organizzare il nostro prossimo weekend romantico, avevo appena affittato la suite del Palace Hotel per noi due e ora tu dici che mi dai tempo per pensare.

Nel passato, quando una persona mi ha chiesto del tempo, è finita così: nel primo caso è tornato dalle vacanze estive a casa dei suoi genitori e mi ha mollato, seduta stante, dopo aver messo piede in casa. Con l'aria rilassata, tronfia e serena di uno che è appena uscito dal podologo per farsi togliere i calli e duroni da un piede.

Nel secondo caso, mentre io trascorrevo i miei giorni come un Nazareno a frustarmi la schiena per la mia "Semana Santa", lui allegramente rimorchiava in chat, su flickr, sui forum, messenger, skype, discoteche, pub, supermercati, Chiese, canili, cantine e solai. Al suo ritorno, io ero rilassato quanto un orso bruno durante il periodo di caccia, circondato dai bracconieri. Lui, invece, dopo essersi divertito, si sentiva in colpa e, senza accennare alle sue "scappatelle", mi ribadiva il fatto che, nonostante fossero passate due settimane, ancora non aveva capito quello che provava, sentiva e voleva da me. E forse aveva bisogno di altro tempo...

Ora, permettetemi di dire una cosa che sento nascermi dal cuore: chi chiede del tempo è un grandissimo codardo e vigliacco. Perchè il tempo te lo puoi prendere anche senza struggermi la minchia con le tue menate. Ti analizzi, inventi scuse per non vederci (magari credibili e non qualcosa come "Devo pisciare il gatto" o "Mia nonna è rotolata giù per le scale. Non si è fatta niente, ma ha schiacciato il nonno che passava di lì") e poi piuttosto una volta che hai fatto chiarezza, ti fai vivo e mi dici cosa c'è che va o non va.

Anche perchè, chi si sente dire che vuole del tempo per pensare, non sa proprio come comportarsi: da un lato vorresti chiamarlo per capire come sta, per avere un'anteprima di quale sarà la scelta... Dall'altra vorresti lasciargli tutto lo spazio per pensare e capire, sebbene ti sorga il dubbio che lui, per farlo, stia ballando come una sgualdrina sul cubo di qualche discoteca gay, ammiccando a tutti i presenti. E in quel caso ti sentiresti un po' pirla per essere rimasto a casa a guardare "Colazione da Tiffany", piangendo durante la famosa "Moon River", mentre lui limona con qualcuno sotto le note di "Womanizer".

Foto | Rema2007

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