Le persone disabili gay, lesbiche e bisex e i loro operatori. Una ricerca italiana online

Fino a domenica 19 maggio 2013 è possibile partecipare a una ricerca online su omo-bisessualità e disabilità oggi in Italia.

Le persone disabili gay, lesbiche e bisex e i loro operatori. Una ricerca italiana online

Il prossimo mese di giugno durante il convengo Per una disabilità sostenibile, organizzato a Napoli dall’Università Federico II, verranno resi noti i risultati di un sondaggio on-line sul tema delle persone disabili gay, lesbiche e bisex in Italia.

Fino a domenica 19 maggio 2013, infatti, è possibile partecipare alla ricerca su omo-bisessualità e disabilità oggi in Italia.

Lo studio è rivolto sia alle persone gay, lesbiche e bisessuali con disabilità fisiche e/o sensoriali, sia agli operatori sanitari, assistenziali, educativi o del benessere psicologico. L’idea del sondaggio è quella di portare all'attenzione degli operatori del welfare, nonché del pubblico in generale, un tema spesso sconosciuto. Spiega la responsabile scientifica Priscilla Berardi (psicoterapeuta e sessuologa):

Nel 2007 abbiamo realizzato “Abili di cuore”, la prima e – purtroppo ancora unica – indagine sui disabili omo-bisessuali nel nostro Paese. A distanza di cinque anni, vogliamo capire se la situazione è cambiata, se le persone gay, lesbiche e bisessuali vivono tuttora una doppia negazione.

Il questionario, guardando alla realtà italiano dell’ultimo lustro, si propone di rispondere alle seguenti domande:


  • Le persone disabili gay, lesbiche, bisessuali hanno acquisito maggiore visibilità e maggiori competenze per vivere integralmente? È cambiata la loro percezione di stigmatizzazione?

  • È mutato l'approccio a questi argomenti da parte di chi opera nel campo della disabilità e in quello della salute, della psicologia e della sessualità? Quali strumenti sono ancora necessari per sostenere i propri pazienti/assistiti?

Per quel che riguarda la voce dei professionisti che quotidianamente assistono e aiutano le persone disabili, commentano Ambra Guarnieri (educatrice professionale) e Raffaele Lelleri (sociologo):

A loro desideriamo chiedere che approccio hanno nei confronti delle sessualità e quali strumenti ritengono necessari per sostenere i propri pazienti e assistiti.

Come dicevamo il questionario è disponibile online ed è possibile compilarlo, nel pieno rispetto della legge sulla privacy, entro domenica 19 maggio prossi

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