Michael Jackson, Wade Robson lo accusa di abusi (ma in vita lo aveva difeso)

Lo aveva difeso prima della morte, ma qualcosa è cambiato: il ballerino Wade Robson ha denunciato abusi sessuali da parte di Michael Jackson

Michael Jackson gay

Davvero molto strano il comportamento di Wade Robson nei confronti di un Michael Jackson scomparso ormai da quattro anni per overdose: da sempre al centro dell'attenzione non solo per via della sua presunta omosessualità, ma anche per abusi su minori mai accertati, il cantante è stato accusato ancora una volta. Peccato che a farlo sia stato un suo amico ventennale che in tempi non sospetti lo aveva difeso a spada tratta:

"Ha cambiato per sempre il mondo - queste, le parole di Wade Robson dopo la morte della popstar più amata di sempre -> e, in maniera molto più personale, la mia vita. Lui è il motivo per cui ballo, per cui faccio musica e uno dei motivi principali per cui credo alla bontà del genere umano. È stato mio amico per 20 anni. La sua musica, i suoi movimenti, le sue parole di ispirazione e incoraggiamento e il suo amore incondizionato vivranno dentro di me per sempre. Mi mancherà tantissimo, ma so che adesso è in pace, intento ad incantare il paradiso con una melodia e un moonwalk".

Una tale dichiarazione non farebbe pensare a quanto accaduto, invece, negli ultimi giorni: il ballerino, oggi 30enne, ha accusato Michael di averlo violentato quando era più piccolo; stando alla ricostruzione dei fatti, i due sarebbero diventati amici quando il coreografo aveva solo cinque anni; dopo due, entrambi già dormivano assieme e lo avrebbero fatto fino ai quattordici. Quando la governante denunciò Michael per averlo visto a letto con il ragazzino, Robson lo difese a spada tratta e continuò così fino a quando il cantante fu in vita.

Oggi, invece, la situazione è cambiata, e non si sa perché. O meglio, lo si potrebbe intuire, ma sarà il giudice a mettere un punto (o una virgola) a questa situazione

Via | NewYorkDailyNews

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