"La natura ambigua dell'amore": anime fragili e un serial killer

\"La natura ambigua dell\'amore\": anime fragili e un serial killer

Il film di cui parliamo questa settimana, "La natura ambigua dell'amore" è uscito 16 anni fa e ricordo di averlo recuperato solo in vhs, non avendone sentito parlare molto. Mi aveva incuriosito la trama, ero poco più che 14enne e cercavo di conoscere, apprendere e capire l'universo gay: per capire chi ero, cosa mi sarebbe potuto piacere e i vari stili di vita per chi era omosessuale. Vidi questo film più o meno nel periodo di "Priscilla, la regina del deserto" anche se le atmosfere e la trama sono completamente diverse.

In questa pellicola erano trattati e affrontati diversi temi, diverse tipologie di personaggi, molti tratteggiati all'eccesso. David è un bisessuale senza alcun pudore che gira i locali gay per conoscere giovani ragazzi da portarsi a letto ed è corteggiato da un giovane gay, invaghitosi di lui. Candy, la sua coinquilina, è attratta dalla sua insegnante ma è combattuta se cedere all'istinto oppure se lasciarsi conquistare da un barista playboy. Insieme a loro, a Montreal, dove è ambientato il film, ci sono anche Bernie, un bancario apparentemente etero e Benita, prostituta dai gusti sadomaso. Anime erranti per le vie di una città allo stesso tempo buia e colorata. E, intorno a loro, un serial killer semina vittime...

Ammetto che mi era piaciuto come film, l'avevo trovato interessante, coinvolgente anche se a volte forse un po' troppo eccessivo. Ma nell'insieme godibile anche per la trama misteriosa che circondava le vite dei protagonisti. Voi lo conoscete? Lo avete visto o vi è sfuggito? E se sì, vi è piaciuto? Dopo il salto una breve scena del film:

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