Australia: i giocatori di rugby contro l'omofobia

Australian rugby players I più importanti giocatori della squadra di Rugby australiana, i Quantas Wallabies, hanno partecipato con la più grande organizzazione Lgbt impegnata per la salute e contro l'AIDS/Hiv in una campagna per combattere la discriminazione contro le persone Lgbt. Il capitano della squadra, Stirling Mortlock, e altri giocatori sono stati fotografati mentre tengono in mano cartelli scritti a mano contro l'omofobia e postati anche online, in un sito in cui anche i vari utenti possono uploadare le loro foto con messaggi di pace, per celebrare la diversità. Stevie Clayton, appartentente al consiglio Aids del New South Wales ha detto ai media:

"Poichè già i Wallabies e l'Unione Australiana Rugby hanno dimostrato il loro supporto per un'inclusione sociale per i la gente Lgbt abbiamo la speranza di incrementare la visibilità per la campagna ed aiutare a cambiare gli atteggiamenti che alcuni hanno alcuni fan del rugby, pensando che sia giusto avere una visione anti-gay. E' un messaggio indirizzato ai giovani Lgbt: c'è spazio per voi nell'unione rugby"

E Charlie Winnm presidente della Sydney Convicts, ha anche dichiarato:

"Avere rappresentanti della squadra nazionale di rugby che parlano in pubblico e positivamente contro l'omofobia alza il volume alla battaglia verso gli stereotipi negativi. E' anche un messaggio ai giovani giocatori in cui viene dimostrato come i loro modelli professionisti accettino la diversità e supportino la nostra comunità"

Un ennesimo buon esempio che arriva dall'estero, non credete? Non sarebbe bello vedere i nostri giocatori di serie A fare la stessa cosa da noi, magari anche allo stadio, una volta, per poter stupire e magari far ricredere qualcuno? Giusto per frantumare un tabù...

Fonte | Advocate

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